lunedì 3 novembre 2008
L’OBAMA NIGHT – LA LUNGA NOTTE CHE CAMBIERÀ IL MONDO
Nell'estate del 1989 a Chicago la giovane Michelle, allora aveva 25 anni, lavorava allo studio legale Sidley & Austin di Chicago. Ma quell'estate arrivò allo studio un giovane neo-laureato di Harvard, certo Barack Obama, Michelle venne incaricata di occuparsi del nuovo arrivato e di introdurlo all'attività dello studio. «Mi aspettavo il solito intellettuale che arriva da Harvard, ed ero certa che non mi sarebbe piaciuto», ha ammesso Michelle. E così fu: quando Barack, poche settimane dopo essere arrivato a Chicago, le chiese un appuntamento, lei rispose «no, grazie». Lui, Barack Obama, non ha mai fatto mistero di esserci rimasto male.Parecchio tempo dopo, accettò il suo invito di andare ad assistere ad uno degli incontri con la comunità afroamericana che lui teneva alla periferia di Chicago. Fu in quell'occasione che rimase colpita «dal modo che lui aveva di parlare a quella gente. Ci metteva una tale passione e nello stesso tempo sapeva essere così chiaro». Decise di accettare un primo appuntamento.
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1 commento:
Mi piace l'idea che hai avuto di fare questo blog. Bravo.
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