giovedì 25 dicembre 2008

Siccome sono un ingegnere...

Siccome sono un ingegnere rompo i coglioni
Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete di granito
Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto
Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia!
Siccome sono un ingegnere tutto quello che non è ingegneria e una cazzata
Siccome sono un ingegnere io sono il migliore
Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo... oh cazzo!! Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire 'licenziato'? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media l'ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire 'fuori dai coglioni????' Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?...
Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto
Siccome sono un ingegnere la fantasia... la fantache?? è un aranciata?
Siccome sono un ingegnere, anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm più a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???
Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di più??
Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io
Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice
Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere.
Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia e un idiota
Siccome sono un ingegnere, l'unica cosa che importa è 'quanto costa?'
Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè... anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere
Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA
Siccome sono un ingegnere l'uomo giusto per te sono io, quindi molla quel tipo della Bocconi
Siccome sono un ingegnere l'ultima parola spetta a me
Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il resto sono scemenze
Siccome sono un ingegnere non mi serve la calcolatrice
Siccome sono un ingegnere ho diritto a essere servito per primo
Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pi greco mezzi in coordinate polari
Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale e posso dimostrarlo matematicamente
Conosco perfettamente il calcolo vettoriale, ma non ricordo come fare una divisione a mano
Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di Forza Centrifuga
Siccome sono un ingegnere conosco ogni singola funzione della calcolatrice grafica
Siccome sono un ingegnere quando mi guardo allo specchio, vedo un laureando in Ingegneria
Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in casa a lavorare sul computer
Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac Gyver
Siccome sono un ingegnere studio per gli esami anche il sabato sera
Siccome sono un ingegnere so derivare il flusso dell'acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto
Siccome sono un ingegnere penso matematicamente
Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande
Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d'onda
Siccome sono un ingegnere ho un micio con il nome di uno scienziato
Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici
Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali perché ho tentato l'esperimento di Schroedinger sul proprio gatto
Siccome sono un ingegnere traduco direttamente l'italiano in formato binario
Siccome sono un ingegnere non riesco proprio a ricordarmi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT
Siccome sono un ingegnere cerco di muovermi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell'Universo
Siccome sono un ingegnere considero qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile
Siccome sono un ingegnere quando il professore chiede la consegna del progetto, dichiaro di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell'universo
Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti
Siccome sono un ingegnere rido ad almeno cinque punti di questa lista
Siccome sono un ingegnere faccio una copia di questo file, e lo pubblico sul mio blog
Siccome sono ingegnere, il jackpot del superenalotto lo scrivo 8E+07 €
Siccome sono un ingegnere il problema è che ho ragione io
Siccome sono un'ingegnere se ballo la salsa penso al momento torcente!!!
Siccome sono ingegnere nn dico mai ke lavoro faccio e/o farò!!!
Siccome sono un ingegnere la lista i biglietti di auguri li scrivo in autocad!
Siccome sono un ingegnere la precisione dell'approssimazione è tutto
Siccome sono un ingegnere sono in uno stato asintoticamente instabile
Siccome sono un Ingegnere lascio agli altri la convinzione che siamo noi gli sfigati
Siccome sono un ingegnere sono flessibilie come un tondino del 13!!!
Siccome sono un ingegnere in prima approssimazione linearizzo e valuto l'ordine di grandezza...tanto poi mi tutelo con un ragionevole coefficiente di sicurezza!
Siccome sono un Ingegnere, ottimizzo il tempo di visita al mio facebook in tre sessioni di 4'36'' cadauna alle 8.30, 14.30, 18.30
Siccome sono un ignegnere ... se riparo una cosa non ancora rotta ... è perchè la sto migliorando!!!
Siccome sono un (quasi) ingegnere, condivido la massima trovata su un muro della facoltà "fica fica pussa via, fammi fare ingegneria"!
[{ chiedo perdono a tutte le ragazze, ma è troppo carina!}]
Siccome sono un ingegnere non vivo,funziono!
Siccome sono un ingegnere, mi gioco il tutto al quadrato (= tutto per tutto)
Siccome sono un ingegnere...con il pane integrale dovrei mettere la derivata del prosciutto???
Siccome sono un ingegnere per ricordarmi i codici dei bancomat ho impostato un foglio di excel!!!
Siccome sono ingegnera per mettere un punto sulla camicia..ricerco prima le sue cordinate cartesiane!
Siccome sono un ingegnere...faccio i conti a spanne
siccome sono ingengnere al prossimo che dice:" io so usare il pc infatti mando e-mail,scrivo con word e so mettere le formule in excel!!!!" gli ficco un banco di ram nelle orecchie, un processore in bocca e un mouse da un'altra parte in modo tale da tappargli qualsiasi pertugio ed impedirgli di continuare a dire ca**ate
Siccome sono un Ingegnere, il principio di Archimede lo sapevo fare anche io. Lui è solo nato prima.
Siccome sono ingegnere... "ARCHITETTO chi molla!"
Siccome sono un ingegnere......
non le ho mica lette tutte. Ho eseguito un controllo di qualità random!!
siccome sono un ingegnere datemi un MOMENTO che mi SFORZO per darci un TAGLIO...cedevolezze e distorsioni sono vincoli che non appartengono al nostro [dominio]...ci definiscono pazzi per giustificare il loro livello "basso"livello mentale!!!
Siccome son un ingegnere...pensavo che i derivati del latte fossero continui in un intervallo chiuso;
siccome sono ingegnere so bene che se mi parlano di banda passante non necessariamente è festa in paese;
Siccome sono un ingegnere so bene che il fattore di potenza non è un contadino della Basilicata;
Siccome sono un ingegnere...digito ergo sum...
Siccome sono un ingegnere quando qualcuno mi dice che dalla finestra entra il freddo sorrido;
Siccome sono un ingegnere il bicchiere non è mezzo vuoto né mezzo pieno: è due volte più grande del necessario;
Siccome sono ingegnere 2+2 fa circa 4;
Siccome sono ingegnere..farò + soldi dei matematici e dei fisici usando i loro teoremi;
Siccome sono ingegnere ho rivalutato il significato della parola BANALE!
Siccome sono ingegnere posso fare il mio ingresso nella comune società solo mediante uso di alcolici che uniformino il mio quozionte intellettivo a quello degli altri;
Siccome sono un ingegnere, non taglio in fettine sufficientemente piccole il salame... LO DERIVO !!
Siccome sono un ingegnere, per me norton non è solo un antivirus ma è soprattutto un teorema;
siccome sono n ingegnere non mi serve a nulla copiare il compito...lo devo soprattutto incollare!
Siccome sono un ingegnere.....alle feste della matematica non perdo tempo a far socializzare l'esponenziale (dalla famosa barzelletta);
Siccome sono ingegnere per me un orso polare è un orso rettangolare che ha cambiato le sue coordinate;
Siccome sono un ingegnere so sempre trovare il punto G grazie all'apposita formula...;
Siccome sono un ingegnere, per complimentarmi per il gruppo, non mi rivolgo al fondatore, ma all'unica ragazza fra gli amministratori;
Siccome sono un ingegnere ho contato fino all'infinito per ben due volte, come Chuck Norris, infatti anche lui è un ingegnere!!

*\\questo post è un atto dovuto visto le circostanze

martedì 16 dicembre 2008

Julia Moon in Pennsylvania prima parte

Un giorno non molto lontano una bellissima ragazza di nome Julia Moon si trovava nello stato federato della Pennsylvania, voleva conoscere l'allora sconosciuto neo - senatore dell'Illinois il quale si trovava li, in quel periodo, per una convention di Partito, era curiosa di sapere quali motivazioni spingevano un giovane avvocato di Windy City ormai in rampa di lancio ad abbandonare la propria carriera, il proprio studio legale e, per importanti porzioni di tempo, la moglie oltre che due figlie piccole, per impegnarsi in politica, un mondo che, agli occhi della gente, appare sporco e da tenere il piu’ lontano possibile.
Sfortunatamente per Julia, nono potevano accedere all ’ assemblea i giornalisti che non fossero accreditati, così decise di attendere la chiusura dei lavori della giornata in un pub nelle immediate vicinanze, per aver modo di annotare qualche domanda da fare spulciando il Wsj comprato all’edicola dell’angolo. Julia, da buona giornalista, non riusciva a smettere di pensare che molla può scattare nella testa di un uomo che sceglie di lavorare per il prossimo, impegnarsi per il bene comune rinunciando a dei guadagni piu’ sostanziosi in una stagione particolarmente difficile nell’economia americana(un Pil che al tempo cresceva meno delle attese a fronte di competitors sempre piu’ agguerriti),della sicurezza(a causa della turbolenza ideologica globale sganciatasi dalla dittatura dei due blocchi), dell’immagine delle proprie istituzioni(con un consenso mai così basso all’estero e nello stesso Paese).
Uscendo dal pub, Julia, passeggia per l’isolato tormentata da questo e altri interrogativi fino a fermarsi istintivamente ad osservare un match di basket in un campetto all’aperto che fiancheggia la main road, era una semplice partita fra amici che si rilassavano praticando lo sport piu’ popolare d’America, non erano dei ragazzini bensì degli uomini fatti e finiti che si divertivano a correre dietro ad una palla in pantaloncini, con una surreale spensieratezza – pensava Julia – vista la tragica situzione in cui sembrava sprofondare il Paese. Quando i quattro amici si sedettero a bordocampo per una pausa tecnica non poterono fare a meno di notare quella ragazza che aldilà della recinzione li osservava e, con ampi gesti delle braccia, la invitarono ad aggregarsi al gruppo. Julia timorosa ma incuriosita non si fece pregare, appena il tempo di estrarre dalla borsa un block notes, una penna e li raggiunse.

lunedì 10 novembre 2008

CHANGE WILL BE

Eccoci qui a commentare la valanga democratica nelle Presidenziali 2008,la notte elettorale conclusasi all'alba per i democratici che seguivano dall'Italia ,questa ''battaglia'' fra i rossi e i blu con molti piu significati di quanto abbiano mai avuto delle elezioni in tutta la storia del Paese, gli Stati Uniti d'America. Il Corriere si sbilancia e titola già: "La lunga notte di Obama" anche se quando era in stampa non v'era alcuna certezza e i giochi ancora apertissimi, dopo le confortanti e scontate affermazioni negli stati del nord della East Cost infatti iniziavano a tingersi di rosso gli stati storicamente repubblicani e perduravano le non assegnazioni degli stati chiave, Florida Ohio e Pennsylvania in testa, delineandosi così un testa a testa simile a quello che contrassegnò le elezioni del 2000.
Si giustificano così i boati e gli applausi a Phoenix nel quartier generale dei repubblicani dove i sostenitori del binomio conservatore Mccain-Palin accolgono la conquista della Georgia e del Kentucky. La festa dura poco però arrivano infatti le notizie che i democratici(che stavano deprimendosi dopo delle proiezioni iniziali con parziale negativo)attendevano che risollevano le speranze al popolo che chiede di cambiare. Iowa, Illiois, Wisconsin diventano blu nei mega-schermi, sono assegnate ad Obama, poco dopo c'è il colpo del k.o e che ferma l'allestimento del palco per festeggiare un eventuale vittoria di Mccain, il "Combattente" sperava e ci credeva come il 'popolo rosso' accorso in massa ad ogni suo meeting durante tutta la campagna elettorale.
Il fatidico colpo basso, che fa pensare subito alla cavalcata di Obama verso la Sala Ovale, arriva dall'Ohio, è in questo Stato da cui deve passare il futuro inquilino della Casa Bianca, brutte notizie per Mccain, mai nessun candidato nella storia è diventato presidente senza l'Ohio. Non è solo una questione scaramantica, sono altri 20 Grandi Elettori che vengono assegnati al Senatore dell’Illinois dei 270 necessari per essere proclamato 44-esimo presidente della storia. In rapida successione con l’avanzamento percentuale delle schede scrutinate inizia a delinearsi sempre piu chiaramente il destino degli stati chiave ai fini dell’esito finale, permettendo da prima di fare proiezioni sempre piu veritiere e poi di poter assegnare tali stati e relativi Grandi Elettori, sono rispettivamente Florida, Virginia, Iowa, Indiana e Pennsylvania. Ed è quest’ultimo Stato che merita un approfondimento sul clima elettorale vissuto in queste ultime bollenti settimane di campagna nonché delle feroci polemiche che si sono scatenate, per far proprio questo particolare Stato che porta si in dote 21 Grandi Elettori ma che ha in nuce dei valori specifici che vanno aldilà dei semplici consensi. La Pennsylvania stato in bilico nei sondaggi ha quel valore aggiunto che darà un significato diverso a seconda di chi riuscirà ad accaparrarselo, è uno stato dove l’elettore medio è l’operaio bianco, è qui dove con maggiore insistenza ha puntato Mccain e dove alle Primarie Democratiche Obama era arrivato addirittura terzo per i consensi dietro Hillary Clinton e John Edwards, i repubblicani hanno usato ogni mezzo per catalizzare i consensi democratici andati alla Clinton ed è quindi questo successo dei blu a sconfessare le ipotesi della prima ora che volevano una fuga di consensi a favore dell’Elefante dovuto allo scontro troppo forte e prolungato fra i due candidati democratici. Obama ha conquistato anche i sostenitori di Hillary come i Latinos e piu in generale del voto cattolico favorito da una posizione netta nei confronti dei matrimoni gay.
Barack Obama a metà delle operazioni di scrutinio negli stati centrali è già saldamente in testa, raggiunge i 195 Grandi Elettori già assegnatili e non siamo ancora giunti alla West Cost, tradizionalmente democratica. Ma è noto come delle fughe che possono apparire irresistibili possano fermarsi ad un passo dal traguardo. I pronostici della vigilia non erano mai stati così incerti tranne del dichiarare possibile vincitore Obama, il range però della casistica variava dalla vittoria sul filo di lana di Mccain alla vittoria a valanga del Senatore dell’Illinois.
Dal Texas passa la risposta alle domande che entrambi gli sfidanti si pongono, e ne determina la consistenza dell’azione. Qui dove ci si attende una facile vittoria dei repubblicani(siamo in casa Bush), Mccain strappa un 55%, un dato eloquente che ridisegna i scenari, la valanga c’è ed è storica.
Infatti New Mexico, Colorado e Nevada vedono imporsi i democratici ed è a questo punto che sugli schermi di tutte le emittenti statunitensi e internazionale che seguono la sfida presidenziale appare l’annuncio, Barack Hussein Obama è il nuovo presidente eletto degli Stati Uniti d’America. In via ufficiosa ovviamente, manca ancora poco per raggiungere i fatidici 270 Grandi Elettori, viene dichiarato presidente in virtu’ delle proiezioni secondo che lo vedrebbero eletto nella costa ovest tradizionalmente favorevole al Partito Democratico, sono circa le ore 22 (4 italiane), la tensione si allenta, ora la vittoria è certa, basta solo attendere, per l’ufficialità dell’evento, i risultati della California, Oregon, Washington, Hawaii.
Un’ora dopo le prime proiezioni su tali stati sembrano confermare le ipotesi, a Chicago come nel resto degli USA e nei cuori di tutti i Democratici del mondo si sprigiona una gioia indescrivibile. Second City per una notte è al centro dell’attenzione come ai tempi di Micheal Jordan coi Bulls viene da pensare ma no, non è così, stanotte si è accesa una fiamma qui nella Città del Vento, che non si spegnerà e sarà destinata ad illuminare ed indicare la via ad una grande nazione come gli Stati Uniti, sarebbe però limitativo pensare che ciò non influirà e che non produrrà deflagrazioni democratiche in tutto il mondo, animate non solo dalla speranza che in futuro le cose possano migliorare ma dal fatto che esiste ed è sempre esistita una tradizione politica che si basa sulla semplice idea che condividiamo interessi comuni e che quello che ci unisce è piu’ grande di quello che ci divide.
La consapevolezza che siamo sulla stessa barca, che saliamo e cadiamo insieme, che non esistono interessi particolari piu importanti degli interessi globali.
Ed è a mezzanotte che a Chicago, davanti ad una folla oceanica, Obama tiene il suo primo discorso da Neo - Presidente Eletto, e, come sempre, le sue parole sono di ringraziamento ai suoi cari, al suo popolo che lo ha eletto, è chiamato ad affrontare la situazione economica piu’ grave dal dopoguerra, una situazione sociale, ambientale oltre che energetica e demografica(sulla quale ha meno poteri del Papa ahinoi) senza precedenti.
Per questo motivo mette le mani avanti, prospetta uno stallo e delle difficoltà enormi, afferma che la soluzione non verrà dall’oggi al domani, l’America è finalmente pronta, ma da solo un presidente non può nulla, tutti noi dobbiamo sforzarci per cambiare e se si agirà di conseguenza allora non tutti i problemi potranno essere risolti ma si otterranno risultati significativi.
C’è spazio infine per la telefonata di rito da parte di Mccain e la promessa che non verrà meno la collaborazione fra i due partiti, è per questo che Obama afferma di essere il Presidente di tutti gli americani anche di chi non l’ha votato. La sfida si conclude 364-162 a favore del senatore dell’Illinois, la sfida globale lanciata però è appena iniziata.

lunedì 3 novembre 2008

L’OBAMA NIGHT – LA LUNGA NOTTE CHE CAMBIERÀ IL MONDO

Nell'estate del 1989 a Chicago la giovane Michelle, allora aveva 25 anni, lavorava allo studio legale Sidley & Austin di Chicago. Ma quell'estate arrivò allo studio un giovane neo-laureato di Harvard, certo Barack Obama, Michelle venne incaricata di occuparsi del nuovo arrivato e di introdurlo all'attività dello studio. «Mi aspettavo il solito intellettuale che arriva da Harvard, ed ero certa che non mi sarebbe piaciuto», ha ammesso Michelle. E così fu: quando Barack, poche settimane dopo essere arrivato a Chicago, le chiese un appuntamento, lei rispose «no, grazie». Lui, Barack Obama, non ha mai fatto mistero di esserci rimasto male.Parecchio tempo dopo, accettò il suo invito di andare ad assistere ad uno degli incontri con la comunità afroamericana che lui teneva alla periferia di Chicago. Fu in quell'occasione che rimase colpita «dal modo che lui aveva di parlare a quella gente. Ci metteva una tale passione e nello stesso tempo sapeva essere così chiaro». Decise di accettare un primo appuntamento.